Per la prima volta scrivo senza postare disegni...
...riflettevo sull'importanza della letteratura, ma lo stesso ragionamento può essere applicato anche al fumetto, perchè sto leggendo un libro, scritto da Azar Nafisi, dal titolo "Leggere Lolita a Teheran".
La scrittrice, figlia dell'ex sindaco di Teheran, è una professoressa universitaria che ha studiato negli USA. La Nafisi è una con i controattributi, e racconta la sua storia vissuta da insegnante all'università di Persiano sotto Komehini e durante il conflitto con L'Iraq. Il romanzo, che è quasi un'autobiografia, a differenza di ciò che si potrebbe immaginare, non ha come tema principale la condizione della donna sotto la tirannide fondamentalista islamica ...anche se questo è ciò che muove gli eventi e condiziona pesantemente la vita stessa della scrittrice.
Il tema principale è L'AMORE PER LA LETTERATURA.
La Nafisi spiega come questo amore l'abbia salvata, psicologicamente parlando, dall'impazzire...
Sotto le bombe lei leggeva i suoi romanzi preferiti, procurati anche di nascosto perchè banditi dal governo...romanzi come Orgoglio e Pregiudizio, Il Grande Gatsby, Lolita.
Spiega come la letteratura sia l'unica via di salvezza quando un cittadino viene privato di tutto, persino della libertà di esistere...
Perchè la letteratura, quella vera, di qualità e non di regime o propaganda, consente di sognare...consente di potersi immedesimare in un personaggio anche diversissimo da chi legge...e dunque la capacità di immedisimazione, di capire le sfumature della complessità umana, rendono capaci di vedere non solo il bianco e il nero, ma di andare oltre, e possedere così il senso critico e la capacità di ribellarsi (almeno interiormente) alla dittatura che vede tutte le cose in chiave politica, che strumentalizza ogni cosa compreso il senso del sacro e della religione, che sono quindi svuotati del loro vero significato originale.
In questo, credo che anche il buon fumetto possa avere le stesse qualità della letteratura..
Immedesimarsi.
Questo è lo scopo.
Immedesimarsi, e vedere le cose da punti di vista diversi.
Non dal punto di vista unico che ci può essere imposto senza che ce ne accorgiamo.
Il fumetto è riflessione, è sogno, è conoscenza dell'altro.
E' porsi dei dubbi.
E' una gran cosa...uno strumento potente.
Ecco cosa abbiamo in mano...
Usiamolo al meglio noi che abbiamo la fortuna di poterlo usare...:-)
Voi cosa ne pensate?
lunedì 19 luglio 2010
domenica 18 luglio 2010
lunedì 5 luglio 2010
Prove tecniche di colore e inchiostro
Tecnica totalmente nuova (per me) in sperimentazione...l'inchiostrazione è una velocissima passata di penna numerata koh-i-noor 005, quasi come se fosse uno schizzo a matita; la colorazione con l'aerografo di sai usando due livelli e molto BLUR :-)Il soggetto...è un'illustrazione per una mia nuova vecchia storia, ancora da realizzare :-)
Consigli, pareri??
sabato 12 giugno 2010
domenica 16 maggio 2010
domenica 9 maggio 2010
NorWegiaN WooD

Ho letto appena due capitoli di questo libro e già ho trovato frasi da sottolineare.
In particolare mi è piaciuta questa:
"All'improvviso mi assale il dubbio di stare perdendo la memoria delle cose più essenziali. Il dubbio che tutti i ricordi più preziosi, accumulati in qualche zona buia del mio corpo, in una specie di limbo della memoria, si stiano trasformando in una massa fangosa.
Però, comunque siano ridotti, sono l'unica cosa che possiedo. Così continuo a scrivere tenendoli stretti, questi ricordi imperfetti che si fanno sempre più sbiaditi ogni istante che passa, con l'impressione di succhiare un osso spolpato".
"(...) Adesso capisco. Capisco che in fondo a poter riempire quel contenitore imperfetto che è la scrittura, sono solo ricordi e pensieri altrettanto imperfetti".
MURAKAMI HARUKI
Norwegian wood
lunedì 19 aprile 2010
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